Un’azienda senza protocolli non ha futuro

Di Valetina Petenzi
(tratto dal libro Maledetta Cabina. Da Artigiano a imprenditore in 4 mosse)

La differenza fra una impresa dotata di protocolli di lavoro e una che procede a caso è la stessa che passa fra una sinfonia di Mozart e
un concerto di free jazz. Mozart piace a tutti, il free jazz fa appassire le ortensie, nonostante abbia i suoi estimatori in una nicchia particolarmente originale di amanti dell’avanguardia estrema.

Un protocollo di lavoro consente ai tuoi dipendenti di agire con sicurezza, perché consiste di una mappa operativa semplice e replicabile.
Quando le operatività sono soggette a protocollo, i dipendenti sanno cosa fare, cosa ti aspetti da loro, quali sono i passaggi e in
quale ordine sono disposti per produrre i risultati auspicati, ossia fatturato e soddisfazione dei clienti, con conseguente fidelizzazione.

Il tuo metodo di lavoro deve essere:

duplicabile: ossia facile da insegnare ai dipendenti, compresi i nuovi arrivati. Dopo aver avviato la procedura, non devi essere
presente a tutti i costi in azienda per trasferirlo a chi ancora non lo conosce. Insegnalo ai tuoi dipendenti attuali, e loro saranno in grado di trasmetterlo a quelli futuri senza particolari complicazioni.

Ripetibile: applicabile quindi a diverse soluzioni e, perché no, a diversi negozi. Un protocollo efficace è un modello abbastanza
ampio da essere utilizzato con diversi prodotti, trattamenti, servizi.

Leggi anche: Che fare quando la tua azienda ti ruba la vita?

Ti presenterò adesso esempi di protocollo adottati nel mio Centro, non perché siano i migliori in assoluto, benché lo siano per noi, ma
per aiutarti a comprendere come puoi creare il tuo metodo interno.

Non esistono soluzioni ideali adatte a ogni circostanza, ma macro-modelli che puoi adattare alle tue necessità.
Nel mio Centro, specializzato in rimodellamento corpo, ho stabilito con il personale dei protocolli cui attenersi ogni volta che si posano
le mani sul corpo delle clienti, nonché sulla sequenza di utilizzo dei macchinari. L’insieme della cura olistica tramite le tecniche indiane
e l’utilizzo di apparecchiature all’avanguardia ci ha permesso di garantire un servizio a 360° alla cliente finale  Le tecnologie ed il
benessere si abbracciano.


Scopri come l’autrice Valentina Petenzi ha risolto i suoi problemi di piccola imprenditrice nel suo libro Maledetta cabina – Da artigiano a imprenditore in 4 mosse.